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Castel del Piano

 

“…terra che per la bellezza del luogo, per la comodità della situazione e per l’amenità del paese può senza dubbio dirsi la prima fra le altre del monte Amiata…” Con queste parole Papa Pio II Piccolomini ricorda nel XV secolo Castel del Piano nei suoi “Commentari”, tessendo le lodi della cittadina, anche ai giorni nostri molto apprezzata dai turisti per le sue qualità in ogni periodo dell’anno. A Castel del Piano si possono visitare le chiese ricchissime di opere d’arte e allo stesso tempo fare shopping o praticare attività sportive, tra cui il trekking lungo i sentieri boschivi e lo sci sulle vicine piste dell’Amiata. Qui convivono il vecchio centro storico racchiuso dentro le mura con la bella loggia cinquecentesca di Piazza Mercato, la pieve romanica di San Leonardo e la piccola chiesa del Santissimo Sacramento e la parte più “moderna” edificata a ridosso del centro storico a partire dal XVIII secolo; caratterizzata da piazze ariose e viali eleganti. Come congiunzione tra le due c’è Piazza Garibaldi, dalla forma a conchiglia in declivio, costruita sul modello di Piazza del Campo di Siena. L’8 settembre viene qui ospitato il Palio delle Contrade. Il profilo del paese è famoso per i suoi cinque campanili e la Torre dell’Orologio, segno del ricco patrimonio artistico che trova il suo centro ideale nella piazza della Madonna. Qui sorgono le due chiese più belle, quella dell’Opera e quella della Madonna delle Grazie. La prima, in stile Barocco, conserva tantissime opere da sembrare un museo. Nelle dieci cappelle a croce latina si possono notare infatti i capolavori dei fratelli Nasini che, tra il XVII e XVIII secolo, disseminarono tutta la zona con le loro opere.
Passeggiando nei dintorni si possono visitare le chiese di Santa Lucia e San Biagio, costruite dai Benedettini, il convento di San Processo e la chiesa di Santa Flora a Noceto.

Il Palio

Il Palio e la leggenda della SS. Maria delle Grazie
Anche a Castel del Piano, così come a Siena , viene corso il Palio delle contrade.
La prima corsa dei cavalli risale al 9 settembre 1402, quando il comune si trovava sotto il governo senese (la Repubblica di Siena aveva conquistato il paese nel 1331). Le Corse, dette anche Carriere, continuarono saltuariamente nei secoli successivi, fino al 1968, quando l'amministrazione comunale costituì le quattro contrade in cui è attualmente diviso il paese, rifacendosi alle antiche compagnie laicali, all'interno delle quali la popolazione del Comune era riunita.

Il Palio si corre l'8 settembre, natività di Maria Vergine e festa di Maria Santissima delle Grazie (patrona del paese) a cui è intitolata la Carriera e che è ritratta in tutti i "Cenci" che sono offerti alla contrada vittoriosa. La scelta di correre le carriere l'8 settembre deriva dall'istituzione, avvenuta nel 1431, della festa religiosa legata alla SS. Madonna delle Grazie (icona quattrocentesca attribuita a Sano di Pietro attualmente conservata nell'omonima chiesa del paese).

La leggenda narra che, nel 1430, quattro soldati di Castel del Piano che combattevano per dell'esercito senese, vennero salvati dalla morte per intercessione della Madonna delle Grazie (l'icona al tempo era posseduta dai Conti Aldobrandeschi di Sorano). I quattro soldati, mentre l'esercito senese si trovava vicino a Sorano, decisero di andare ad adorare la Sacra Effige e, mentre si trovavano in preghiera, la Madonna sarebbe apparsa loro avvertendoli dell'imminente arrivo dei nemici. I soldati decisero quindi di fuggire portando con loro l'icona che venne poi deposta nella piccola cappella che si trovava fuori dalle mura di Castel del Piano.

Le Contrade
Le quattro contrade del paese sono:
Borgo ( la contrada di Borgo Tepolini…)
Il territorio della contrada del Borgo si estende da via San Giovanni a via di Montegiovi e riunisce le antiche borgate della Fonte, Volpaio, Colombaio e dei Tepolini.
Il santo patrono è Francesco d'Assisi, la festa titolare si celebra il 2 agosto ed è chiamata il Perdono d'Assisi. È officiata nella Chiesa di San Giuseppe.
La compagnia laicale che il borgo rappresenta è quella dei "Neri", ossia l'unione dei piccoli artigiani e dei commercianti e, quindi, il Primo Grande Priore della Lira Media.
I colori sono rosa e viola con listatura nera.

Monumento
Il territorio della contrada del Monumento si estende dai Campi di San Giovanni fino a via del Fattorone.
Il santo patrono è San Giovanni Battista; la festa titolare si celebra il 29 agosto (giorno intitolato a San Giovanni Battista decollato).
È officiata nell'altare del monumento ai Caduti a causa della scomparsa della sua chiesa "ufficiale", quella appunto di San Giovanni.
La compagnia laicale che rappresenta è quella dei "Bianchi", ossia l'unione dei coltivatori, dei tessitori e dei mercanti di lino e, quindi, il Priore della Lira Minore.
I colori sono rosso e blu con listatura bianca.

Poggio

Il territorio della contrada del Poggio comprende l'intera zona del Castello e riunisce le antiche borgate della Piana, del Capezzuolo, della Penna e del Palazzo. Patrono è il SS. Corpo di Cristo; la festa titolare si celebra l'8 agosto, giorno del Corpus Domini. Viene officiata in Chiesa Piccina.
La compagnia laicale che rappresenta è quella dei "Rossi", ossia la nobiltà senese e, quindi, il Priore della Lira Maggiore ed il Camerlengo.
I colori sono giallo e verde con listatura rossa.

Storte
Il territorio della contrada delle Storte comprende Piazza Garibaldi (ove si corre il Palio) e la zona che va da via del Fattorone e da via dei Mulini, estendendosi fino alle frazioni di Montegiovi e Montenero.
La santa patrona è la Madonna dell'Assunta; la festa titolare viene celebrata il 16 agosto ed è officiata nella Chiesa dell'Opera o della Propositura.
La compagnia laicale che rappresenta è quella dei "Celesti", ossia i piccoli artigiani e i commercianti e, quindi, il Secondo Priore della Lira Media.
I colori sono bianco e nero con listatura celeste.

Per altre informazioni : www.comune.casteldelpiano.gr.it

 

Castel del Piano

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