Santa Fiora
Appena dopo Arcidosso si incontra Santa Fiora, fin dal X secolo sede della Contea degli Aldobrandeschi nonché uno dei principali centri del ghibellinismo toscano.
Di grande interesse il centro storico con la Piazza Garibaldi, il Palazzo Municipale e le fortificazioni di epoca medievale. Da vedere il recente Museo delle miniere come testimonianza dell’epoca mineraria in cui si estraeva il mercurio. Nella Chiesa della Pieve molto bella la collezione di ceramiche di Andrea della Robbia (1435-1525) , autentici capolavori dell’arte toscana per esecuzione tecnica e sensibilità artistica. Da segnalare la “Madonna della Cintola”, il “Battesimo” e “l’Ultima Cena”.
A ridosso della Pieve si raggiunge il punto panoramico più bello: la Porticciola, un belvedere affacciato sui tetti, sulle colline e sul corso del fiume Fiora. Il giro del borgo si può concludere visitando la chiesa di Sant’Agostino (XIV sec.) e il convento delle Cappuccine che custodisce un Crocifisso ligneo ritenuto miracoloso. Da qui, passando per la porta del Borgo, si entra nel Terziere di Montecatino che si sviluppa intorno alla “Peschiera”: questa è una vasca settecentesca in cui sgorga la sorgente del fiume Fiora. Lo specchio d’acqua è delimitato da alte mura di pietra, abbellite da sculture. Intorno si estende un magnifico parco rinascimentale che digrada verso il bosco, con cigni e germani che nuotano nei laghetti circondati da cedri e magnolie.





Santa Fiora



Un posto intimo e romantico in un’atmosfera elegante e discreta.
Una struttura senza tempo per atmosfere di rilassante benessere di corpo e anima.
Le colline, la montagna o i silenzioni boschi dove camminare nella natura incontaminata.
Scoprire i segreti, assaporarne le essenze e lasciarsi incantare dai suoi delicati suoni.




